Letteralmente, “finanziamento dalla folla”: progetti di svariata natura possono essere supportati da un vasto numero di persone attraverso l’utilizzo di piattaforme on-line. Si possono distinguere cinque tipi di crowdfunding: equity based, debt based, lending based, reward based e donation based.

Il crowdfunding è una tipologia di finanziamento bottom-up che permette a individui, associazioni e imprese di raccogliere moneta sonante direttamente dal pubblico; il boom tecnologico dell’ultimo ventennio ha contributo sostanzialmente alla crescita di questo settore alternativo, facendo esplodere una miriade di piattaforme web specializzate, unici intermediari tra sostenitori e beneficiari della raccolta. Il crowdfunding si articola in cinque ramificazioni principali: il modello reward alla Kickstarter, il donation (si spiega da sé), il lending per il settore dei prestiti, il debt e l’equity. 

L’equity crowdfunding permette agli investitori di finanziare startup innovative e PMI, sia innovative che non innovative, attraverso l’acquisto di quote di quelle stesse imprese.

Il debt crowdfunding dà invece la possibilità agli investitori di finanziare le PMI sottoscrivendo obbligazioni o titoli di debito emessi da quelle stesse imprese. 

Gli investimenti in equity crowdfunding e debt crowdfunding possono essere effettuati attraverso portali online autorizzati dalla Consob. Walliance è uno di questi: il primo in Italia a fare spazio al settore immobiliare nel crowdfunding. 

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