Il crowdfunding immobiliare, anche conosciuto come real estate crowdfunding (RECF) consiste nell’applicazione di tutti gli strumenti che rientrano nell’ambito del crowdinvesting al settore immobiliare. Il crowdfunding immobiliare, quindi, consente di investire nel mattone tramite il finanziamento di un progetto, oppure diventando soci dell’azienda che sviluppa il progetto stesso.

Da questa distinzione, derivano le tre tipologie di crowdfunding immobiliare: 

  • real estate equity crowdfunding (normato Consob);

  • real estate debt crowdfunding (normato Consob);

  • real estate lending crowdfunding.

Nel caso del real estate equity crowdfunding, l’investitore sottoscrive quote di una società che realizza uno specifico progetto immobiliare, diventandone a tutti gli effetti socio. Al termine positivo dell’operazione l’investitore riceve il capitale investito maggiorato di un rendimento, che dipenderà dall'esito dell'operazione stessa.  

Il caso del real estate debt crowdfunding, invece, configura una forma di investimento in cui l’investitore sottoscrive un titolo di debito o un'obbligazione emesso/a da una società che realizza uno specifico progetto immobiliare, diventandone così creditore/obbligazionista. Alla scadenza prevista dal titolo di credito e/o dall'obbligazione, l’investitore riceve il capitale investito maggiorato di un tasso di interesse prefissato.

Nel caso del real estate lending crowdfunding (che non rientra fra gli strumenti disciplinati dal Regolamento Consob), l’investitore presta denaro, sottoscrivendo un contratto di mutuo standardizzato, che viene erogato in favore di una società che realizza uno specifico progetto immobiliare. In cambio si acquisisce un diritto di credito in forza del quale, a scadenza, si riceve il proprio capitale maggiorato di un tasso d'interesse prefissato.  

Su Walliance, in quanto portale autorizzato da Consob, vengono applicati i due modelli del real estate equity crowdfunding e del real estate debt crowdfunding

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