ATTENZIONE!

La legge di Bilancio 2017 ha introdotto importanti novità in tema di agevolazioni per gli investimenti in start-up e PMI innovative.

AVVERTENZA

Si rammenta agli investitori interessati alle iniziative proposte sul portale walliance.eu che le tipiche offerte di investimento proposte sul portale di Walliance non prevedono alcuna agevolazione fiscale in quanto sono inerenti a raccolte di fondi per le PMI (NON innovative).

AGEVOLAZIONI PER GLI INVESTITORI

Gli investitori, persone fisiche o società, che a partire dal 2017 sceglieranno di finanziare start-up innovative o PMI innovative possono beneficiare di agevolazioni fiscali nella misura del 30% di quanto investito. È fissato, per le persone fisiche, un limite quantitativo massimo all’investimento su cui determinare la detrazione, pari a euro 1.000.000 annui, con un periodo minimo di mantenimento dell’investimento di 3 anni. Per le società il limite massimo di investimento deducibile dalla base imponibile è pari a euro 1.800.000 annui e, così come per le persone fisiche, è richiesto il mantenimento dell’investimento per almeno 3 anni.

AVVERTENZA

Si raccomanda agli investitori interessati alle iniziative proposte sul portale walliance.eu di rivolgersi ai propri consulenti fiscali per la corretta e migliore gestione delle agevolazioni spettanti.

AGEVOLAZIONI PER LE STARTUP INNOVATIVE

Alle start-up e PMI innovative, oltre alla possibilità di raccogliere capitale di rischio attraverso portali on-line (equity crowdfunding) sono consentite le seguenti ulteriori agevolazioni:

  • esenzione da imposta di bollo e diritti di segreteria dovuti per l'iscrizione al registro delle imprese e dal diritto annuale alle camere di commercio;
  • agevolazioni fiscali per amministratori, dipendenti o collaboratori remunerati attraverso strumenti finanziari (ad es. stock option): le somme corrisposte sotto forma di strumenti finanziari o diritti di opzione non concorrono alla formazione del reddito imponibile dei destinatari;
  • credito d'imposta del 35% sulle assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato fino a un massimo di 200 mila euro annui per ogni impresa;
  • facoltà di estendere di dodici mesi il periodo di cosiddetto “rinvio a nuovo” delle perdite e, nei casi di riduzione al di sotto del minimo legale, facoltà di differire la decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell'esercizio successivo;
  • facoltà di utilizzare, per le start-up innovative costituite in forma di s.r.l., istituti ammessi solo nelle s.p.a., in particolare, la libera determinazione dei diritti attribuiti ai soci o l'emissione di strumenti finanziari partecipativi;
  • deroga al divieto assoluto di operazioni sulle proprie partecipazioni qualora l'operazione sia effettuata in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l'assegnazione di strumenti finanziari a dipendenti, collaboratori, componenti dell'organo amministrativo o prestatori di opere o servizi, anche professionali (stock options e work for equity);
  • facoltà di emettere strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nelle decisioni dei soci;
  • sostegno all'internazionalizzazione, attraverso i servizi messi a disposizione dall'Agenzia ICE per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Desk Italia;
  • maggiori possibilità nella gestione della crisi nell'impresa della startup innovativa; possibilità di assumere personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi prorogabili di altri 12 mesi (arrivando quindi complessivamente a 48 mesi); accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo Centrale di Garanzia, il fondo governativo che facilita l'accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari. 

AGEVOLAZIONI PER LE PMI INNOVATIVE

In sintesi, si prevedono le seguenti agevolazioni:

  • Esonero dall'imposta di bollo: le PMI innovative sono esonerate dal pagamento dell'imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle imprese e delle Camere di Commercio;
  • deroghe alla disciplina societaria ordinaria: le deroghe più significative sono previste per le PMI innovative costituite in forma di s.r.l., per le quali si consente: la creazione di categorie di quote dotate di particolari diritti; 
  • la possibilità di effettuare operazioni sulle proprie quote; la possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi; 
  • l'offerta al pubblico di quote di capitale;
  • facilitazioni nel ripianamento delle perdite: in caso di perdite sistematiche le PMI innovative godono di un regime speciale sulla riduzione del capitale sociale, tra cui una moratoria di un anno per il ripianamento delle perdite superiori ad un terzo (il termine è posticipato al secondo esercizio successivo).
  • Inapplicabilità della disciplina sulle società di comodo: la PMI innovativa non è tenuta ad effettuare il test di operatività per verificare lo status di società non operativa.
  • Remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale: la PMI innovativa può remunerare i propri collaboratori con strumenti di partecipazione al capitale sociale (come le stock option), e i fornitori di servizi esterni attraverso schemi di work for equity. A questi strumenti fa capo un regime fiscale e contributivo di favore, cioè non rientrano nel reddito imponibile ma sono soggetti soltanto alla tassazione sul capital gain.
  • Incentivi fiscali per investimenti in PMI innovative che operano sul mercato da meno di sette anni dalla loro prima vendita commerciale provenienti da persone fisiche (detrazione Irpef del 19% dell'investimento fino a un massimo investito pari a 500 mila euro) e persone giuridiche (deduzione dall'imponibile Ires del 20% dell'investimento fino a un massimo investito pari a 1,8 milioni di euro). Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR e altre società che investono prevalentemente in questa tipologia di impresa. Alle PMI innovative che operano sul mercato da più di sette anni dalla loro prima vendita commerciale, tali incentivi si applicano qualora siano in grado di presentare un piano di sviluppo di prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell'arte nel settore interessato.
  • Ricorso all'equity crowdfunding: anche le PMI innovative, come le startup innovative, possono avviare campagne di raccolta di capitale diffuso attraverso portali on-line autorizzati. Inoltre, in merito all'equity crowdfunding, l'Investment Compact ha introdotto due ulteriori novità: anche gli organismi di investimento collettivo del risparmio e le società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative e in PMI innovative possono raccogliere capitali mediante campagne on-line sui portali autorizzati, consentendo una diversificazione e riduzione del rischio di portafoglio per l'investitore retail; inoltre, in via derogatoria rispetto alla disciplina ordinaria, il trasferimento delle quote di start-up innovative e PMI innovative può essere "dematerializzato", con conseguente riduzione degli oneri annessi in un'ottica di fluidificazione del mercato secondario.
  • Intervento semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, un fondo pubblico che facilita il finanziamento bancario attraverso la concessione di una garanzia sui prestiti. Tale garanzia copre fino all'80% del credito erogato dalla banca alla PMI innovativa, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro, ed è concessa sulla base di criteri di accesso estremamente semplificati, con un'istruttoria che beneficia di un canale prioritario. 
  • Sostegno nel processo di internazionalizzazione da parte dell'Agenzia ICE: include l'assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia, l'ospitalità a titolo gratuito alle principali fiere e manifestazioni internazionali, e l'attività volta a favorire l'incontro delle PMI innovative con investitori potenziali. 

Tutte le misure potranno essere fruite dalle PMI innovative a seguito dell'iscrizione nella sezione speciale del Registro.

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