Letteralmente, “finanziamento dalla folla”: progetti di svariata natura possono essere supportati da un vasto numero di persone attraverso l’utilizzo di piattaforme on-line. Si possono distinguere quattro tipi di crowdfunding: equity based, lending based, reward based e donation based.

Il crowdfunding è una tipologia di finanziamento bottom-up che permette a individui, associazioni e imprese di raccogliere moneta sonante direttamente dal pubblico; il boom tecnologico dell’ultimo ventennio ha contributo sostanzialmente alla crescita di questo settore alternativo, facendo esplodere una miriade di piattaforme web specializzate, unici intermediari tra sostenitori e beneficiari della raccolta. Il crowdfunding si articola in quattro ramificazioni principali: il modello reward alla Kickstarter, il donation (si spiega da sé), il lending per il settore dei prestiti, e l’equity. 

L’equity crowdfunding è la versione più strutturata tra gli esempi di raccolta fintech: per la realizzazione di un progetto immobiliare usualmente si costituisce una società veicolo e parte delle sue quote sono disponibili al pubblico per l’investimento, grazie alla visibilità di apposite piattaforme regolate dal regolatore Consob. Walliance è una di queste, la prima in Italia a far spazio al settore immobiliare nel crowdfunding. 

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