Le società a responsabilità limitata – come tutte le altre società di capitali – rispondono delle obbligazioni sociali esclusivamente con il proprio patrimonio (art. 2462 cod. civ.) . Le SRL e tutte le società di capitali, infatti, hanno “un’autonomia patrimoniale c.d. perfetta”: il patrimonio della società è del tutto autonomo e distinto rispetto a quello dei soci e dell’amministratore.

Il nostro sistema prevede poi che con la cancellazione dal Registro delle Imprese si determina la sicura estinzione della società, anche qualora, successivamente, emergano rapporti societari non risolti e, in particolare, debiti non soddisfatti. 

Tale principio tuttavia non ha carattere assoluto. Vi sono dei casi in cui gli amministratori rispondono dei debiti contratti dalla società che amministrano e l’articolo 2495 del c.c. (cancellazione della società) è molto chiaro a riguardo: ferma restando l’estinzione della società di capitali dopo la cancellazione, i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino a concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione.

Si determina così un fenomeno successorio, con la conseguenza che le obbligazioni sociali si trasferiscono ai soci i quali risponderanno nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione o illimitatamente, a seconda che al momento del venir meno della società fossero o meno illimitatamente responsabili. 

Un caso simile, tuttavia, non potrà mai verificarsi in Walliance: le SRL che effettuano la raccolta, infatti, hanno l'unica finalità di raccogliere denaro e investire tali somme in progetti immobiliari specifici e ben definiti, non contraendo mai alcun debito nei confronti di terzi. 

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